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Difficoltà SEO e come rimediare

Le difficoltà SEO: cosa devi fare prima di pensare al posizionamento sui motori di ricerca.

Cosa spiego in questo articolo

1 gli ostacoli principali a una campagna di posizionamento sui motori di ricerca (SEO)

2 valutare la bontà di un investimento in SEO prima di effettuarlo

3 vantaggi nell’usare AdWords prima di dedicarsi al posizionamento

4 Adwords senza sito web: le landing page e Leadpages

Investire nella tua visibilità sui motori di ricerca è una scelta saggia: il posizionamento su Google è a oggi la miglior strategia di web marketing nel rapporto costi/benefici in quasi tutti i settori di attività, specie se abbinata a una costante opera di content marketing (produzione di contenuti ottimizzati per le persone e i motori di ricerca).

Ci sono soltanto due ostacoli tra te e il successo: la conoscenza specialistica e i lunghi tempi della SEO.

Difficoltà SEO di natura specialistica: su questo primao c’è poco da fare, o hai la bravura e quel pizzico di fortuna necessarie a trovare un’agenzia seria e scrupolosa o sarai condannato a provare diversi fornitori prima di trovare un supporto valido. L’importante è che tu non ti abbatta se inizialmente non hai successo: si tratta solo di trovare le cause e porvi rimedio.

Ti consiglio di investire un po’ del tuo tempo nel capire almeno i concetti fondamentali del posizionamento sui motori di ricerca. Lo so, il tempo è una risorsa scarsa e preziosa, ma vale la pena spenderne un po’ in formazione perché il web corre veloce e nel giro di pochi anni il modo in cui siamo abituati a fare impresa sarà del tutto stravolto dalle nuove tecnologie.

Se non sai a chi rivolgerti per farti spiegare in parole semplici i principi che regolano il posizionamento sui motori di ricerca, puoi contattarmi per un incontro o una call su Skype. In questo caso posso spiegarti tanto la teoria quanto cosa andrebbe fatto nel tuo settore di attività con riferimento specifico alla situazione attuale del tuo sito.

Passiamo ora alla seconda difficoltà SEO, che è poi l’oggetto principale di questo articolo: i lunghi tempi del posizionamento sui motori di ricerca.

A causa della grande concorrenza su Internet in quasi tutti i settori e soprattutto alla continua specializzazione e crescita dei motori di ricerca, oggi per ottenere i primi risultati significativi da una campagna di posizionamento in un settore di media difficoltà sono necessari almeno conque-sei mesi di duro lavoro su codice, user experience, copyrwiting e SEO in senso stretto: si tratta di tempi tecnici e devi metterti il cuore in pace, non è praticamente possibile ottenere riscontri concreti in tempi più brevi.

Quello che però puoi evitare di fare è l’esporti a spese iniziali sostanziose con l’incertezza del risultato. In parole povere: se devi giustamente anticipare dei soldi per l’inizio dei lavori SEO al tuo fornitore web, ti conviene farlo quando sei sicuro del risultato a cui devi mirare e il tipo di ritorno che avrai sull’investimento.

Com’è possibile far ciò?

Molto semplicemente, prima di avviare una campagna SEO avviane una di Pay Per Click su Adwords: in tal modo la tua visibilità sarà immediata, deciderai tu gli importi da spendere (lo stesso Adwords ti consiglia di volta in volta quanto investire) e capirai già dai primi giorni il tipo di ritorni che puoi aspettarti dai motori di ricerca.

AdWords è uno strumento accessibile a tutti e molto semplice da utilizzare per campagne non complesse di acquisto di parole chiave su Google. Per importi di spesa alti o per campagne più strutturate ti servirà di sicuro un consulente esperto, ma i primi passi puoi muoverli tranquillamente da solo o con l’aiuto dell’assistenza telefonica che fornisce Google stesso.

Un consiglio che do spesso, anzi ormai è una buona pratica da seguire sempre, è quello di testare i ritorni con AdWords e in caso di risultati positivi avviare in un secondo momento una campagna di posizionamento sui motori di ricerca, gestendo il budget in visibilità in modo tale da non abbandonare mai del tutto il Pay Per Click. Questo perché ci sono chiavi in cui non è mai possibile essere primi nelle liste dei risultati, vuoi perché chiavi ad alta concorrenza di inserzionisti, vuoi per la presenza delle mappe, di wikipedia o dei box di Google con immagini, schede prodotto, news e così via (le cosiddette featured snippet e i Knowledge Graph).

 

Difficoltà SEO: prestiti Roma

Difficoltà SEO: per questa chiave ad esempio il posizionamento “organico” non potrà mai portarti una grande visibilità (e data la concorrenza, spenderai molto in AdWords)

 

Il Pay per Click ha il vantaggio di garantirti sempre la miglior visibilità possibile. I due svantaggi sono che deve essere configurato con attenzione per non buttare una marea di soldi e che a conti fatti una campagna di posizionamento “naturale” sui motori di ricerca (non scrivo “non a pagamento” dato che il SEO si paga eccome, sono solo i risultati sulle pagine di Google a presentare questa distinzione che significa solo se Google intasca direttamente soldi oppure no per mostrare il sito x) risulta alla lunga migliore nel rapporto costi/ricavi, in quanto una SEO fatta bene porta visite anche per un periodo abbastanza lungo dopo che non si segue più l’attività di posizionamento.

Fino a ora ho provato a spiegare perché prima di lanciarti in un investimento nel posizionamento è bene che ti informi sulle difficoltà SEO e che provi a testare il mercato, cercando di ottenere dei risultati immediati che magari possano anche servirti per coprire i costi futuri della SEO.

La domanda che adesso ti starai facendo è: “Ok tutto bello, ma se non inizio a farmi fare il sito come lo faccio AdWords?”

Ecco una bella notizia: per fare AdWords non ti serve un sito web, ti basta avere una landing page, che puoi farti da solo con degli strumenti online supereconomici.

Se non sai cos’è una landing page, è presto detto: la landing page (pagina di atterraggio, in inglese), è una semplice pagina web a cui vengono indirizzati i click dalle campagne a pagamento, nel nostro caso da Adwords ma volendo anche da BingAds, Facebook Ad e qualsiasi altra risorsa esterna decidiamo di utilizzare come fonte di traffico.

La landing page è una pagina di vendita in cui bisogna descrivere in maniera completa e accattivante il tuo prodotto/servizio, differenziarlo dalla concorrenza, far capire al visitatore perché la tua offerta è migliore delle altre e infine fornirgli i contatti per inviarti una richiesta. Importante: l’utente deve avere solo due opzioni quando si trova su questa pagina: contattarti o uscire. Niente link e possibilità di andare in giro per il sito a perder tempo, qui serve solo e soltanto la conversione.

 

difficoltà SEO: uso delle landing page

Un esempio di landing page molto efficace utilizzata da Facile.it come pagina di destinazione degli annunci AdWord per le assicurazioni auto

 

La bella notizia a cui ti accennavo più sopra è che esiste un servizio sul web che ti permette di creare con assoluta semplicità una landing page, mettterla online e fargli arrivare tutte le visite delle tue campagne AdWords, il tutto senza dover possedere alcuna conoscenza di programmazione.

Questo strumento si chiama LeadPages e ti illustra passo passo come creare una landing page che venda, oltre a proporti numerosi modelli già pronti per molti settori di attività, in cui il tuo unico sforzo dovrà essere quello di cambiare contatti, testo e foto.

Non essendo il tema principale di questo articolo ti segnalo brevemente che Leadpages ti permette anche di semplificare altri processi collegati al tuo eventuale sito come l’acquisizione di contatti email o l’inserimento e integrazione con numerosi cms e applicativi come WordPress, Mailchimp, Google Analytics o Shopify.

L’utilizzo di Leadpages, oltre a permetterti di sondare il mercato web con facilità, ti dà anche alcuni vantaggi indiretti che nella mia esperienza ho notato essere molto importanti per un gran numero di imprenditori:

1 le landing pages e le campagne AdWords che crei per conto tuo rimangono tue e puoi sospenderle/riattivarle quando vuoi (ottimo per prodotti/servizi/eventi stagionali) senza passare da nessun consulente esterno

2 automatizzando il processo di acquisizione clienti (lead), hai il pieno controllo su tutto e non devi dipendere da nessuno. Ti basta ricordare di aprire di tanto in tanto Adwords per tenere sotto controllo le spese o modificarle a  piacimento

3 puoi fare tutti i test e i cambiamenti che vuoi grazie a un’interfaccia di facile comprensione

4 se ti serve una mano nella configurazione non devi pagare canoni di assistenza ma basta il primo intervento di qualcuno che mastichi un minimo di web

5 tenendo separati il sito su cui fai seo e la tua/le tue landing page ti assicuri che in caso di problemi almeno uno dei tuoi canali di promozione rimane sempre attivo e visibile sul web

6 ti tieni a riparo da eventuali contrasti con il fornitore di servizi web che ti cura il posizionamento sui motori e che spesso portano a drastiche sospensioni delle attività, lasciandoti “appiedato”

Personalmente utilizzo leadpages da alcuni anni sia per le mie campagne che per quelle dei miei clienti con gran soddisfazione: in caso fossi interessato ad approfondire la conoscenza di questo strumento, ti servisse un aiuto per appronfondire le difficoltà SEO o impostare campagne Pay Per Click, puoi contattarmi.

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Diffcioltà SEO
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Quando pensi di avviare una campagna SEO per il sito della tua attività ti trovi di fronte a due diversi ordini di problemi: i tempi lunghi della SEO e la conoscenza specialistica. È importante avere un'infarinatura dei molti aspetti di questa attività per poter capire cosa ti serve e chi può fare al caso tuo.
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Marco Onorati
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